...Dentro e fuori me...

Questa nostra società non mi piace. Non mi piace per niente. Correre, affannarsi, comprare per consumare e poi comprare di nuovo per riconsumare riempendo così le tasche di chi produce. Lavorare rompendosi il culo per poi avere dei soldi che tirare a fine mese è un casino. Rumori, gente che ammazza negli stadi solo per l'eccitazione di qualche droga.

Siamo il prodotto della società si dice, della nostra società, fatta da noi. Dall'uomo "civile". Civile? La civiltà è un' altra cosa. L'uomo non è civile, è solamente tecnologico. È molto meglio vivere nelle foreste. Sì esagero dicendo nelle foreste, ma anche questa società è troppo esagerata, dobbiamo solo tornare dove eravamo.

Utopia la mia certo, ma forse in un futuro nelle foreste, se ancora ci saranno, l'uomo ci tornerà.
Ma non per sua scelta.

Postato alle 14:46 di mercoledì, 09 luglio 2008


permalink | Leggi i commenti (5)
Categorie del post: pensieri, vita, emozioni, terra, uomo, crisi, riflessione, civiltà Grazie per i vostri commenti | commenti (5)

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni di parità con gli altri Stati alle limitazioni di sovranità necessarie a un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
(Art: 11 della Costituzione Italiana)

L'Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali? E se così perché mandano i soldati all'estero? Certo, fa parte della NATO, ma allora questo trattato della NATO non va contro la Costituzione? E se è proprio così a che serve la Costituzione?

Postato alle 14:30 di giovedì, 24 aprile 2008


permalink | Leggi i commenti (4)
Categorie del post: pensieri, politica, vita, news, notizie, guerra, diritti, elezioni, politici, uomo, riflessione, governo, deputati, votare, senatori Grazie per i vostri commenti | commenti (4)

Perché proprio la notte? Perché la notte con il suo silenzio e la sua magia è quando incontro me stesso, quando ogni emozione bella e brutta vissuta durante il giorno torna a galla.

Amo la notte, la amo infinitamente.Con questo non voglio dire che vivo solo di notte e non di giorno; ma sono in quei momenti, con il silenzio totale, che sento la parte più profonda di me.Le emozioni escono e mi lascio trasportare da esse.

E dire che un tempo avevo paura di loro, (delle emozioni). - Fanno male, fanno solo soffrire - mi dicevo.Dio santo! Quanto mi sono perso nella vita... sentire la voglia di piangere e fare un bel respiro e trattenere tutto. Tutto... Far vedere a mio padre che non ero come la mamma, ma così non si diventa uomini, si diventa una macchina, una maschera. E quante maschere ci sono in giro oggi.. quante...

Un abbraccio? Era troppo difficile, troppo. Pure con mia madre. Sì pure con lei

Postato alle 17:07 di giovedì, 10 aprile 2008


permalink | Leggi i commenti (3)
Categorie del post: pensieri, poesia, vita, emozioni, uomo, infanzia, notte, bambino, riflessione Grazie per i vostri commenti | commenti (3)

Non avevo intenzione di scrivere niente per la festa della donna solo perché pensavo fosse banale. "Un mazzo di mimose alla propria amata". Ma non è stata una giornata serena per me. Forse perché nel mio profondo sento che la donna merita 365 giorni all'anno dedicati a lei. Per le violenze che subisce dai maschi, e non solo di quelle fisiche, ma anche per quelle morali, psicologiche, discriminazione nel mondo del lavoro. E quella in casa. Nella propria casa. Lì, dove dovrebbe essere più protetta a volte è massarata, violentata, abbassata a un niente. Donna: ringrazio il tuo essere donna. Ringrazio che una donna mi ha tenuto in grembo per nove mesi. E tu donna, sei la metà perfetta e ciò che manca in un uomo per renderlo completo. Grazie.

Postato alle 02:07 di domenica, 09 marzo 2008


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: pensieri, amore, vita, sesso, emozioni, amare, grazie, donna Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

Aborto: è giusto? Sbagliato? Non è facile pronunciarsi su un tema così delicato. Come principio sono contro all'aborto, anche se penso che bisogna trovarsi nella situazione per poter dire qualcosa o per accusare qualcuno/a. Sì, perché quando siamo dentro alla situazione quasi sempre si pensa diversamente da come si pensava prima. Non si pensa più razionalmente ma emotivamente, ed è naturale questo. Però guardando la televisione o leggendo i giornali noto molta rabbia nelle donne. Sentono minacciati i loro diritti, la loro libertà di scelta.

 Ma ai diritti del presunto nascituro non pensano? Ora abbiamo il diritto di vita o di morte sulle persone? Ma chi cazzo siamo per questo? Poi leggendo, ho letto che una donna diceva: "sì, l'aborto è giusto, giusto solo nei casi in cui il bambino può nascere con qualche disfunzione, dato che avrà una vita non normale, o per la sicurezza della madre".

 Niente da dire in merito, in merito alla mamma che può rischiare la vita o la salute, ma per il piccolo no. Se rischia qualche deformazione allora lo si elimina? Allora che facciamo se un ragazzino che a causa di un incidente resta menomato? Lo ammazziamo perché la sua vita non sarà più come quella di prima? Ma siamo fuori di cranio? Non è del bambino che si pensa ma a se stessi, al proprio desiderio di non responsabilità.

 Quindi, amore per il bambino o per SE STESSI?
Postato alle 15:26 di venerdì, 15 febbraio 2008


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: pensieri, amore, vita, news, notizie, emozioni, diritti, amare, crisi, aborto, bambino, mamma, abortire Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

Son giorni ormai. Son giorni che ti penso, che ti vedo con gli occhi della mia mente, che ti sento così vicina che un balsamo mi scende in fondo al cuore. Ma non ci sei. Sei chilometri e chilometri lontana da me, ma il tuo sentimento mi è accanto e lo coccolo. Così tenero e dolce e appassionato insieme. Così chiaro e trasparente. Così, semplicemente da amare.
Postato alle 19:01 di mercoledì, 13 febbraio 2008


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: pensieri, amore, vita, emozioni, amare, dolce, amorina Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

Forse attraverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo, inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati come innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un pò più ammalato, ruberà tale esplosivo s'arrampicherà al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un'esplosione enorme che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e di malattie. (Italo Svevo)
Postato alle 17:33 di sabato, 09 febbraio 2008


permalink | Leggi i commenti
Categorie del post: pensieri, vita, guerra, terra, malattia, bomba, catastrofe, italo svevo Grazie per i vostri commenti | commenti

Milano. Finalmente ci siamo incontrati di nuovo, io e il mio amore. Dopo un mese. Abbiamo visto il film di Moccia "scusa ma ti chiamo amore", beh, come film non è che sia quel gran che, perde quelle emozioni che il libro dona, ma almeno affronta un tema che la maggior parte della gente ignora e se non ignora non ne vuole sapere. Non ne vuole sapere ma esiste. Comunque tornando al mio amore, ammetto che sono stato un pò freddo con lei appena ci siamo incontrati, (avevo un pò le palle girate ieri, ma non per causa sua), il bacio che le ho dato non è neppure da considerarsi bacio ma solo un appoggiare le labbra. Scusa amore, scusa perché i tuoi baci meritano solo altri baci, piccoli e grandi, baci che ormai le nostre labbra sanno come renderci felici. Scusa, e se non ti chiamo amore è perché non ce nè bisogno, non serve dirtelo perché lo sei, tu sei amore anche se usassi un'altra parola. Sei amore. Punto e basta.
Postato alle 20:54 di lunedì, 04 febbraio 2008


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: pensieri, amore, vita, film, notizie, emozioni, amare, scusa, bocca, moccia, amorina Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

Sì ultimo dell'anno. A casa. Solo. La ragazza e mia madre le vedo dal tre al sei di gennaio. Quattro giorni. Sì pochi, ma sufficienti per riempire il mio cuore del vuoto accumulato in mesi e mesi di lontananza. E non solo lontananza del luogo.

Anche ora che scrivo non sento il cuore e l'anima trasportati da quell'entusiasmo che ti fa dire: "mondo, ti amo per ciò che sei", e pure lo scrivere mi è difficile in questo momento. Sì pure lo scrivere che di solito mi emoziona come il suonare il pianoforte...

Cavoli, rileggo ciò che ho scritto e mi sembrano parole e frasi di un bambino. Un bambino che si sente la voglia di gridare, forte, ma le grida non escono. Sono intrappolate, non nella bocca, non nella gola, ma nell'anima. Sento una cosa... una cosa proprio lì, nella bocca dello stomaco che vuole salire, salire, ma ormai sono bravo a ricacciarla giù.

Amore, amorina, quattro mesi che non ci vediamo... mi manchi e il telefono lo odio ormai, seppure sò che almeno quello ci tiene uniti.

Postato alle 22:24 di lunedì, 31 dicembre 2007


permalink | Leggi i commenti (5)
Categorie del post: vita, amare, soli, ultimo dellanno Grazie per i vostri commenti | commenti (5)

Tante e poi tante volte si sente questa parola: amore. Ma cos'è l'amore? Difficile dirlo a parole, è una cosa che si sente dentro, nel fondo del cuore, nella parte più oscura, quella che è più parte di noi. Ormai questo sentimento è poco sentito dalle persone, o se è sentito è ignorato. Amore... Cos'è se non il soffrire quando la persona amata soffre, o il gioire quando gioisce la persona che si ama, o il dover dire, "amore, ora con te vivo, sono tornato a vivere". Sì a vivere, perché l'amore è vivere. È vita.

Postato alle 14:56 di mercoledì, 26 dicembre 2007


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: amore, vita, amare Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

io

Utente: ebalsemin
Nome: Emanuele
Chi sono? Un uomo. Una delle cose più difficili è conoscere se stessi nel profondo, ma una cosa ci aiuta in questo. Le emozioni. Conoscere le nostre emozioni.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

categorie


commenti


archivio


oggi
dicembre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007

foto


Vedi altri media
link


box


Box


visite


credits


Technorati Profile Add to Technorati Favorites