Aborto: è giusto? Sbagliato? Non è facile pronunciarsi su un tema così delicato. Come principio sono contro all'aborto, anche se penso che bisogna trovarsi nella situazione per poter dire qualcosa o per accusare qualcuno/a. Sì, perché quando siamo dentro alla situazione quasi sempre si pensa diversamente da come si pensava prima. Non si pensa più razionalmente ma emotivamente, ed è naturale questo. Però guardando la televisione o leggendo i giornali noto molta rabbia nelle donne. Sentono minacciati i loro diritti, la loro libertà di scelta.
Ma ai diritti del presunto nascituro non pensano? Ora abbiamo il diritto di vita o di morte sulle persone? Ma chi cazzo siamo per questo? Poi leggendo, ho letto che una donna diceva: "sì, l'aborto è giusto, giusto solo nei casi in cui il bambino può nascere con qualche disfunzione, dato che avrà una vita non normale, o per la sicurezza della madre".
Niente da dire in merito, in merito alla mamma che può rischiare la vita o la salute, ma per il piccolo no. Se rischia qualche deformazione allora lo si elimina? Allora che facciamo se un ragazzino che a causa di un incidente resta menomato? Lo ammazziamo perché la sua vita non sarà più come quella di prima? Ma siamo fuori di cranio? Non è del bambino che si pensa ma a se stessi, al proprio desiderio di non responsabilità.
Quindi, amore per il bambino o per SE STESSI?